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6th febbraio
assicurazione rca come funziona

Assicurazione Rca: cos’è e cosa copre

L’assicurazione Rca è la polizza sottoscritta tra la compagnia assicurativa e l’assicurato. Ecco come funziona

L’assicurazione Rca coincide con la polizza responsabilità civile autoveicoli. Il contratto prevede che la compagnia assicurativa si impegni a coprire l’assicurato per i danni da egli causati a terzi in seguito ad un sinistro. L’assicurato, ovviamente, deve corrispondere all’agenzia assicurativa un premio annuo. Andiamo a vedere come funziona la polizza Rca.

La polizza Rca è obbligatoria?

Sì, anche se alcuni chiarimenti vanno fatti. Il carattere dell’obbligatorietà si riferisce, in generale, a tutti i veicoli, anche quando sono in sosta. L’assicurazione può non essere sottoscritta qualora il veicolo sia custodito in un luogo privato (un garage, ad esempio). Quando, invece, è parcheggiata in un luogo pubblico non si hanno scelte: sottoscrivere l’assicurazione è obbligatorio.

Massimali Rca

All’interno di qualunque contratto Rca è indicato un massimale, ovvero la cifra massima che la compagnia assicurativa è tenuta a risarcire in caso di incidenti. Allo stato attuale delle cose, il massimale minimo per i danni alle persone è stimato in € 6.070.000,00, indipendentemente dal numero delle vittime. Per danni alle cose, invece, abbiamo un massimale minimo più elevato, pari a € 1.220.000,00, indipendentemente sia dal numero delle vittime che delle cose danneggiate.

Ricordiamo che ogni compagnia assicurativa può stabilire massimali anche più elevati. In questo senso, l’inevitabile conseguenza è il pagamento da parte dell’assicurativo di un premio assicurativo annuo più alto. Chiaramente, se i danni in seguito al sinistro superano la soglia del massima sarà l’assicurato a dover risarcire la parte rimanente.

Cosa copre la polizza Rca

La polizza Rca non copre i danni fisici subiti dal conducente che ha causato il sinistro. Copre, invece, quelli subiti dai passeggeri. In ogni polizza, però, possono essere presenti delle esclusioni, ovvero delle condizioni che possono impedire all’assicurazione di risarcire l’assicurato. Ad esempio, se l’incidente è stato causato sotto l’effetto di alcol o droghe la compagnia assicurativa potrebbe non intervenire. In generale, comunque, le agenzie assicurative fissano come esclusioni tutti quei comportamenti o azioni contrari alla legge. 

Quando si rinnova la polizza

I contratti Rca si rinnovano annualmente. In passato, spesso e volentieri, si applicava la formula del cosiddetto tacito rinnovo. Dal 2012, però, il tacito rinnovo non è più consentito. Questo vuol dire che deve essere il soggetto a presentare la richiesta per il rinnovo. Chiaramente, c’è la possibilità di rivolgersi anche ad un’altra compagnia assicurativa e sottoscrivere una nuova polizza, qualora si individui una proposta maggiormente conveniente.


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