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29th marzo
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Banca d’Italia: ecco i nuovi orientamenti di vigilanza sulla cessione del quinto

Banca d’Italia ha approvato i nuovi orientamenti di vigilanza per gli operatori del settore della cessione del quinto

Banca d’Italia ha stabilito i nuovi orientamenti di vigilanza per gli operatori del comparto cessione del quinto. Le disposizioni sono state presentate in un incontro organizzato dall’Anspc.

L’obiettivo di queste misure è garantire maggiore tutela al cliente. Un risultato a cui si è giunti grazie al contributo delle associazioni degli operatori  e di Oam, Ivass nonché delle associazioni dei consumatori. Tra le criticità emerse anche l’utilizzo di un sistema di incentivi alla rete non sempre attento alle esigenze dei clienti. Banca d’Italia, inoltre, spinge affinché sia maggiore l’attenzione nei confronti del sovraindebitamento. Un discorso da considerare soprattutto in fase di valutazione del rinnovo di un finanziamento.

Cosa cambia per gli intermediari del credito

Nuove responsabilità per gli intermediari del credito. Infatti, spetterà ad essi gestire l’intero processo distributivo. Non solo. Dovranno garantire il rispetto delle previsioni di trasparenza e correttezza della rete e di eventuali danni alla clientela.

Le politiche di remunerazione e incentivazione della rete devono, inoltre, essere in linea con il contenuto e la qualità dell’attività. Cosa accade per le operazioni di rinnovo? Il compenso va parametrizzato alla differenza tra il montante dell’operazione del nuovo finanziamento e il montante residuo del finanziamento da estinguere.

I quattro obiettivi del nuovo orientamento di vigilanza

I nuovi orientamenti saranno finalizzati a raggiungere quattro obiettivi:

  • Maggiore chiarezza e comprensibilità sui costi;
  • Minore esposizione al sovraindebitamento della clientela;
  • Maggiore efficienza degli intermediari;
  • Riduzione della litigiosità

Un importante risultato che conferma la volontà di garantire massima trasparenza al consumatore.

 


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