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31st gennaio
blockchain insurance come funziona

Blockchain insurance: il nuovo che avanza

Blockchain insurance: ecco come questa tecnologia emergente può essere applicata al mondo delle assicurazioni

Ogni volta che una nuova tecnologia si fa strada si sovrappongono anche i tentativi per cercare di descriverla e definirla nel modo migliore possibile. Lo stesso accade anche alla blockchain e, nello specifico, alla blockchain insurance. Andremo, dunque, a vedere in che cosa consiste questa tecnologia e come può essere applicata con successo al comparto assicurativo.

Che cos’è la blockchain

La blockchain è una tecnologia che consente di creare e gestire un grande database distribuito per la gestione di transazioni che possono essere condivise tra i diversi nodi di una rete. Il database è organizzato per blocchi ed ogni blocco può contenere più transazioni. In generale, dunque, potremmo definire la blockchain anche come una catena di blocchi i quali a loro volta includono più transazioni.

L’origine della blockchain

La blockchain nasce nell’ambito del Bitcoin e, grazie all’uso della tecnologia peer-to-peer, rappresenta il libro contabile in cui si trovano tutte le transazioni fatte dall’avvio di questa moneta elettronica ad oggi. Nell’ambito del Bitcoin, la blockchain ha fatto sì che si diffondesse un sistema di verifica delle transazioni aperto, contrariamente a ciò che accade nel mondo bancario in cui ogni transazione richiede il placet della banca stessa. Chiaramente, la blockchain può essere utilizzata in molti altri ambiti della vita quotidiana. Uno di questi è proprio il comparto insurance.

Che cos’è il progetto blockchain insurance

Attraverso gli smart contracts (contratti intelligenti) la blochchain applicata al mondo insurance può essere utile per diversi scopi. In primis, può consentire un più efficace lavoro di contrasto nei confronti di tentativi di truffe e corruzioni. Il fatto che ogni operazione possa essere tracciata e verificata riduce enormemente i rischi. Ad oggi, infatti, le principali criticità riguardano i possibili tentativi di manipolazione da parte dell’agenzia assicurativa stessa, così come attacchi informatici ed altro ancora.

Ci sono, ovviamente, anche vantaggi di tipo economico, consistenti principalmente nella riduzione dei costi relativi ad ogni transazione. Con questa tecnologia, infatti, non verrebbero in alcun modo coinvolti intermediari o terze parti. Il processo diventerebbe molto più veloce, impattando positivamente sia sui tempi di rimborso che sui costi da sostenere per la sottoscrizione della polizza.

Da non sottovalutare anche il discorso privacy. La blockchain insurance consentirebbe di stipulare una polizza assicurativa in modo anonimo. Infine, ci sarebbero vantaggi legati anche all’internazionalizzazione dei servizi assicurativi. Anche in altre aree del mondo diventerebbe possibile accedere ai servizi assicurativi. Il requisito sarebbe solo e soltanto uno: la connessione Internet.


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