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14th dicembre

Finanziamento chirografario: cos’è, come funziona e come richiederlo

Conoscere con precisione l’ampia gamma di finanziamenti presenti sul mercato del credito non è semplice. I prodotti sono davvero tantie, per giunta, in continua evoluzione. Oggi vi parleremo del finanziamento chirografario.

Finanziamento chirografario: definizione

Il finanziamento chirografario è una tipologia di prestito particolare. Valutiamo, innanzitutto, l’etimologia della parola. L’origine greca del termine ci indica che “chiros” ha il significato di “firma”. Dunque, per il finanziamento chirografario definizione corretta potrebbe essere la seguente: prestito in cui l’unica garanzia è rappresentata dalla firma del soggetto richiedente.

Potresti, in un primo momento, obiettare che tutti i prestiti personali hanno bisogno di una firma. Questo è senza dubbio vero. La novità sta nel fatto che col prestito chirografario la garanzia principale è rappresentata dalla firma.

Altre garanzie per un prestito chirografario

E’ probabile che ora ti stia chiedendo: “Allora tutti possono ottenere un prestito chirografario”? In realtà no. Di solito, l’unica reale garanzia richiesta dall’ente erogatore è lo stipendio o, comunque, la situazione reddituale del soggetto beneficiario.

Parliamo, dunque, di una forma di prestito che presenta delle affinità con la cessione del quinto. Se non sai che cos’è la cessione del quinto e hai voglia di approfondire questo argomento ti invito a leggere la nostra Guida Cqs. Non a caso, spesso, i finanziamenti chirografari vengono associati alla cessione del quinto.

Caratteristiche principali del finanziamento chirografario

Il finanziamento chirografario consente al beneficiario di ottenere un addebito rateale superiore se confrontato ad altre forme di finanziamenti. In sintesi, potrai ottenere un prestito chirografario anche se hai già sottoscritto un contratto per la cessione del quinto.

Se vuoi, quindi, beneficiare dei vantaggi di un prestito con finanziamento chirografario non avrai bisogno di estinguere il tuo finanziamento ancora in essere. Alla tua rata ne verrà, infatti, affiancata un’altra, della durata massima di 120 mesi (10 anni).

Chi fa da garante

Non sempre può bastare la firma del soggetto che riceve il prestito ai fini dell’ottenimento del prestito chirografario. L’istituto di credito ha bisogno, comunque, di tutelarsi per qualunque eventuale problema. Dunque, potrebbe essere necessaria la firma di altri soggetti in qualità di garanti del finanziamento.

Alcune precisazioni

Il fatto che la principale garanzia sia rappresentata dalla firma non implica che il soggetto può comportarsi come vuole una volta ottenuto il prestito. Quando il soggetto appone la sua firma si assume, comunque, l’impegno di restituire quanto ottenuto.

Il soggetto che concede il prestito, o colui che fa da garante, è tenuto, comunque, a cedere all’ente erogatore il diritto di utilizzare un bene riconducibile al beneficiario. Ciò si rende indispensabile in caso di problematiche nella restituzione del prestito.

A chi si rivolge

Il finanziamento chirografario si rivolge, contrariamente alla cessione del quinto, non soltanto a lavoratori dipendenti ma anche ad imprenditori. L’aspetto fondamentale rimane il reddito perché per l’ente erogatore rappresenta la principale garanzia ai fini della concessione del prestito.

Quanto detto poc’anzi ci consente di comprendere che il prestito chirografario può essere richiesto ed ottenuto sia da persone fisiche che da società. Ovviamente, in quest’ultimo caso la cifra ottenibile è leggermente più alta.

Il piano di ammortamento viene realizzato a seconda delle necessità economiche del cliente. Ogni mese ci saranno delle rate mensili da versare all’istituto di credito. Ti consiglio di fare attenzione non soltanto agli interessi che dovrai restituire ma anche alle eventuali spese aggiuntive.

Dunque, prima di firmare il contratto è bene informarsi in modo dettagliato in merito alle condizioni previste dall’accordo.

Per quali scopi si richiede un finanziamento chirografario

Sono diversi i motivi per cui potresti richiedere un prestito chirografario. Spesso, viene utilizzato per realizzare opere che si riferiscono a parti in comune con altre persone. Pensiamo, ad esempio, ai condomini. In tutti questi casi potrebbe essere, infatti, molto complicato ricorrere ad un mutuo tradizionale.

Ricordiamo che il mutuo tradizionale richiede l’ipoteca di un bene. Nel caso dei lavori per opere in comune sarebbe molto complicato fissare un’ipoteca. Il bene in questione non sarebbe, infatti, riconducibile ad un solo soggetto.

Differenze tra mutuo e prestito chirografario

Vuoi sapere quali sono le differenze tra mutuo e prestito chirografario? Il mutuo, specie se consideriamo quello ipotecario, prevede che le banche utilizzino un immobile di proprietà del richiedente quale garanzia, andando a determinare un’ipoteca per quel bene.

Nel finanziamento chirografario, invece, esistono garanzie diverse dalla mera ipoteca dell’immobile. Rispetto al mutuo, però, i finanziamenti chirografari comportano tassi d’interesse più alti. Ciò perché se il cliente ha difficoltà a rimborsare il prestito, allora la banca deve sottostare ad un procedimento più articolato rispetto al mutuo ipotecario.

Ovviamente, la scelta tra un mutuo ipotecario ed un finanziamento chirografario può essere determinata da vari fattori. Molto dipende dalla finalità del prestito, ovvero dal tipo di investimento che si dovrà fare con la somma ricevuta.

Se devi fare un investimento importante come, ad esempio, l’acquisto di una casa allora, forse, potrebbe essere maggiormente conveniente un mutuo ipotecario perché, nel lungo periodo, i tassi d’interesse potrebbero essere più vantaggiosi rispetto al prestito chirografario.

Al contrario, il finanziamento chirografario si fa preferire quando è presente un piano di ammortamento minore. Ovviamente, si tratta di indicazioni di carattere generale. La scelta finale spetta sempre al cliente che, dopo aver valutato una o più proposte, deciderà l’opzione che riterrà maggiormente opportuna.

Mutui chirografari: cosa sono e come si ottengono

Vuoi sapere i mutui chirografari cosa sono? Il mutuo chirografario, per definizione, è l’opposto di un finanziamento ipotecario. Viene incontro a diverse esigenze. Ad esempio, PrestitoSì Finance S.p.A. concede mutui chirografari per micro, piccole e medie imprese che operano nei settori Commercio, Industria e Servizi.

Mutuo chirografario per aziende

Se vuoi ottenere un prestito con mutuo chirografario imprese o un mutuo chirografario per aziende rivolgiti a PrestitoSì. Avrai la possibilità di scegliere tra mutuo a tasso variabile e mutuo a tasso fisso. La somma che ti verrà concessa sarà erogata in un’unica soluzione con rateizzazione mensile.

Mutuo chirografario: garanzie

Per il mutuo chirografario garanzie comunemente richieste sono soprattutto di tipo personale, in primis fideiussioni, oppure garanzie cambiarie.

Tassi mutuo chirografario

Tassi mutuo chirografario? Nessuna preoccupazione. Non ci sono particolari differenze rispetto agli altri tipi di finanziamento. Dunque, tasso fisso, variabile o misto. Il tutto sempre e solo a seconda delle tue esigenze.

Calcolo rata mutuo chirografario

Per il calcolo rata mutuo chirografario puoi utilizzare il nostro simulatore. Visita la nostra pagina dedicata ai mutui e simula il calcolo della rata del tuo finanziamento. Per qualunque dubbio non esitare a contattarci.

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