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4th agosto
Frodi creditizie 2016 26.100 casi

Frodi creditizie in aumento nel 2016

26.000 casi di frodi creditizie nel 2016: nel 50% dei casi l’illecito viene scoperto entro 6 mesi

Le frodi creditizie nel 2016 sono aumentati. Lo rivela l’Osservatorio sui Furti d’Identità e le Frodi Creditizie di Crif. Lo scorso anno sono stati segnalati circa 26.100 casi. Nel 2015, invece, non si era andato oltre quota 25.300. La perdita economica nel 2016 ammonta a circa 152 milioni di  euro. L’analisi di Crif si è concentrata soprattutto sui casi di frodi creditizie eseguiti tramite un furto d’identità. Il furto è finalizzato all’acquisto di beni o all’ottenimento di credito senza alcuna intenzione di restituire la cifra accreditata o di pagare il bene acquistato.

Sono soprattutto gli uomini ad essere vittime di frodi (64,3%). La fascia d’età maggiormente colpita è quella 41-50 (26,3%). Un dato interessante che indica una grande attenzione dei frodatori nei confronti di coloro che hanno una situazione reddituale stabile. Da segnalare un incremento dell’11,3% della fascia 18-30.

Tipologie di finanziamenti e di beni maggiormente oggetto di frodi

Il 64,3% dei casi di frode nel settore del credito riguarda i cosiddetti prestiti finalizzati. In crescita i casi di frode compiuti attraverso carta di credito. La crescita è stata del +79% rispetto al 2015. Nella maggior parte dei casi, le frodi vengono compiute per l’acquisto di elettrodomestici (39,8%). A seguire i casi di frode per acquisto di auto e moto (12,1%), per immobili i ristrutturazione casa (10,4%) e arredamento (8,9%).

Fasce d’importo delle frodi

La maggior parte delle frodi si riferisce alla classe d’importo compresa tra € 1.501 e € 3.000 (25,8%). Al secondo posto la fascia tra € 0 ed € 1.500 (20,9%). Terza posizione per la fascia d’importo compresa tra € 10.001 e € 20.000 (13,5%).

Quanto tempo si impiega per scoprire una frode?

Il tempo necessario per scoprire una frode creditizia varia, nel 50% dei casi, tra 0 e 6 mesi. Per il 24,6% dei casi c’è bisogno di un arco di tempo variabile tra i 6 ed i 12 mesi. Preoccupa il dato relativo alle frodi che vengono scoperte dopo i 5 anni. Nel solo 2016, la crescita, in tal senso, è stata del 26,8%. La casistica relativa alle frodi creditizie scoperte dopo i cinque anni incide, comunque, per l’11,1% sul totale delle frodi.

Conclusioni

La tecnologia si evolve ma lo stesso fanno anche i malintenzionati. Soprattutto quando si naviga online, al di là del tipo di prodotto o servizio che si cerca, è bene fare molta attenzione ai documenti che inviamo perché potrebbero finire nelle mani sbagliate.

Fonte: Simplybiz.eu


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