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20th dicembre
frodi creditizie primo semestre

Frodi creditizie: nel I semestre rilevati più di 11.000 casi

Aumentano del 39,5% i casi di frodi creditizie: il prestito finalizzato la tipologia di finanziamento più colpita

I casi di frodi creditizie fanno registrare una pericolosa e preoccupante crescita. Nel primo semestre, infatti, sono stati rilevati più di 11.000 casi, con una crescita del 39,5%. A livello economico, il danno stimato ammonta ad una cifra superiore agli 80 milioni di euro. E’ quanto emerge dall’ultimo osservatorio di Crif sulle frodi creditizie.

Lo studio rivela, inoltre, ulteriori informazioni sul profilo delle vittime. Nel 56,5% dei casi le vittime sono uomini, mentre nel 43,5% dei casi sono le donne ad essere tratte in inganno. Dando uno sguardo anche alle fasce d’età, emerge come quella tra i 41 ed i 50 anni sia la più colpita (24,1%). A seguire la fascia 31-40 (23,8%), 18-30 (21,2%), 51-60 (17,2%) e over 60 (13,2%). La fascia 51-60 è quella che ha fatto registrare il maggior incremento nel primo semestre 2017 (+9,1%). 

La tipologia di finanziamento maggiormente oggetto di frode è il prestito finalizzato (56,5%). Seconda posizione per le carte di credito (29,8%). Terza posizione per i prestiti personali (9,3%). Nel 41,6% dei casi, i beni acquistati tramite una frode creditizia riguardano elettrodomestici o oggetti di elettronica, informatica e telefonia. 

Merita un approfondimento anche la questione relativa ai tempi necessari per la scoperta di una frode. Il 60% dei casi viene scoperto entro sei mesi. Nel 16% dei casi, invece, la frode emerge solo dopo 3 anni o più.

 

 

PrestitoSì Finance opera nel settore della mediazione creditizia ed ogni giorno offre uno spazio dedicato a notizie provenienti dal mondo del credito. Oggi abbiamo affrontato l’argomento frodi creditizie, accennando ai dati raccolti da Crif. Facci sapere cosa ne pensi commentando l’articolo sul nostro sito oppure sulle pagine social.


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