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15th maggio
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Riconoscimento classi di merito: ecco cosa cambia dal 2019

Riconoscimento classi di merito: le modifiche introdotte dall’Ivass

Riconoscimento classi di merito ed attestati di rischio. In arrivo interessanti novità dopo le ultime modifiche apportate dall’Ivass. Cominciamo dagli attestati di rischio. A partire dal 2019 verrà utilizzata una nuova tabella di sinistrosità. Quella attuale prevede l’indicazione dei sinistri avvenuti negli ultimi cinque anni. Dal prossimo anno, invece, la tabella di sinistrosità si riferirà ai dieci anni precedenti rispetto alla scadenza del contratto.

Non finisce qui. A breve partirà anche il codice identificativo univoco del rischio. Come funzionerà? Ogni proprietario verrà abbinato ai veicoli in suo possesso. In questo modo, le compagnie potranno più facilmente assegnare, ad ogni contratto, la relativa classe di merito. Tale dato dovrebbe comparire sugli attestati che si riferiscono a contratti annuali in scadenza a partire dal giorno 1 agosto 2018.

Aggiornate dall’Ivass anche le tabelle di conversione e di variazione delle classi di merito universali, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento 9/2015.

Sul fronte delle classi di merito, sarà possibile mantenere la stessa classe in presenza di alcuni casi particolari. Tra questi citiamo i casi di cambi di proprietà del veicolo, di acquisizione tramite eredità nonché di riacquisto dopo rottamazione.

Tali modifiche dovrebbero garantire maggiore tutela all’assicurato ma, soprattutto, uniformità sulle attribuzioni delle classi su tutto il territorio nazionale.


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